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La SLA ti lascia cosciente, questo ti rende spettatore della malattia che pian piano ti spegne e non puoi farci nulla.
Molte volte sogno di risvegliarmi così come ero prima della malattia, alzarmi, preparare la colazione a mia moglie come facevo sempre, poi abbracciare mio figlio tenerlo stretto e poterci giocare.
La "stronza" ti lascia solo due strade: lasciarti andare oppure combattere.......... io ho scelto di andare avanti finchè mi sarà concesso, e con la forza d'animo, con la fede e grazie a chi mi stà accanto ci stò riuscendo.
Ho sentito dire : "Certo così come sei è duro dare qualcosa a tuo figlio" ......... Io penso che mio figlio vedendo la mia forza, il mio coraggio, il mio sguardo possa ricevere molti più insegnamenti di alcuni papà che stanno bene e invece di godersi i figli leggono il giornale.
Non finirò mai di ringraziare i miei suoceri, grazie a loro ho ottenuto molti diritti negati, grazie anche a loro che ho la forza di combattere.
Grazie alla mia famiglia, anche per loro non è facile, siamo lontani e posso immaginare il pensiero di una mamma e un papà che con il cuore sono vicini. Grazie anche al loro supporto ed esempio di vita che si trova il coraggio di andare avanti.
Appoggio il testamento biologico, NO all'accanimento terapeutico se ciò non serve alla guarigione (vedi caso Eluana). Dio, la natura hanno un disegno che và rispettato, che senso ha andarci contro !!! Ogni strumento o apparecchio esterno è creato dall'uomo e l'uomo non può decidere sulla vita e la morte, così come non possono stato e chiesa.
Nella sfortuna mi reputo fortunato, a volte grazie ad alcune malattie ci si rende conto di tante cose, si aprono gli occhi ad un altro mondo che normalmente non si può vedere.